ARTICOLI

Tetti verdi, nuovi spazi tra cielo e terra

Tetti

Tetti verdi, nuovi spazi tra cielo e terra

24 lug, 2019

Marino Fantin spiega perché Green Roof dovrebbe essere la tecnologia più adottata nei prossimi anni

 

“Daku ha realizzato oltre 1.300.000 metri quadri di coperture a verde - afferma Marino Fantin, amministratore Daku Italia -. Con Daku, l’innovazione è già tradizione. È al servizio dei clienti in Italia e all’estero, con passione, entusiasmo e competenza da più di venticinque anni.”

05 Marino Fantin intervista-v03 (1)

 

Grazie ai sistemi sviluppati dal pioniere del verde pensile tecnologico in Italia, i tetti piani non sono solo elementi decorativi, ma soluzioni costruttive vantaggiose per l’ambiente, per il benessere delle persone, per l’efficienza energetica relativa alla gestione delle temperature interne dell’edificio.

I tetti verdi e i giardini pensili sono una realtà in via di espansione. Di motivi ce ne sono molti.

Innanzi tutto i vantaggi che l’installazione di questo tipo di copertura apporta.

Dal punto di vista energetico, il verde pensile nei mesi più caldi abbatte la temperatura dell’estradosso e produce un maggiore sfasamento termico. 

È una  tecnologia che garantisce un ottimo contenimento del caldo estivo, riducendo i costi del raffrescamento.

Da solo, un tetto verde leggero, ben progettato e costruito con i materiali adeguati, può garantire  otto ore di sfasamento, che sommate a quelle del solaio e del coibente arrivano facilmente alle ottimali dodici ore.

Questa soluzione tecnologica ha effetti positivi anche perché i substrati igroscopici trattengono l’acqua e ne restituiscono all’ambiente fino all’80%, grazie l'evapo-traspirazione dal terreno e attraverso le piante. Questo riduce il flusso di acque reflue verso gli scarichi fognari.

Negli ultimi anni, la cronaca ha riportato con sempre maggior frequenza episodi di bombe d’acqua, in cui si arriva a precipitazioni molto abbondanti di pioggia in poche ore.

Il tetto verde svolge un ruolo positivo sotto due aspetti: riesce a trattenere una grande quantità d’acqua durante l’evento e il rilascio è lento.

Questo significa che l’acqua verrà scaricata nell’impianto fognario, dopo il momento di picco.

Il green roof è anche un modo per recuperare spazi verdi in città, dove la cementificazione ha ridotto notevolmente la possibilità di contatto con la natura.

Il tetto piano è ormai una tipologia costruttiva applicata da decenni, tuttavia il tetto verde viene considerato ancora una soluzione innovativa. 

Dal punto di vista tecnico si è evoluta molto in questi anni ed è ormai ampiamente collaudata.

In Italia, la norma UNI 11235:2015 si occupa di definire gli standard qualitativi e prestazionali dell’intero sistema di copertura verde

La qualità di un sistema verde è commisurata alla permeabilità, alla capacità di trattenere acqua, alla fertilità e dipende dalla progettazione, che deve  tenere conto dei dettagli tecnici relativi ai nodi importanti (scarichi, accessi…), dalla scelta dei materiali, che devono essere conformi al contesto climatico, edilizio e di impiego e dalla posa in opera.

Tutte queste accortezze consentono di affrontare le insidie del tetto piano.

I materiali disponibili sul mercato presentano un’ampia forbice di prezzo e prestazioni, è importante compiere scelte che non sottovalutino l’aspetto qualitativo.

Scritto da

Raffaele Bulgarelli - Digital Marketing Expert presso Manni Group
Raffaele Bulgarelli - Digital Marketing Expert presso Manni Group

Raffaele, Digital Marketing Expert di Manni Group, collabora in modo sinergico con Isopan entrando in contatto con il mondo tecnico del pannello sandwich e osservando i trend evolutivi dell’edilizia. Grazie alla formazione in Architettura ha un occhio attento su temi e attività online che coinvolgono i progettisti e gli architetti.

Vai alla scheda dell'autore

Iscriviti alla newsletter

Lascia i tuoi dati per restare aggiornato sui prodotti, i servizi e le attività di Isopan